Allora le cose si sono parecchio semplificate!!!
L'installazione di Snow Leopard e Chameleon (o PCEFI) su RAID più facile e veloce è, a mio modesto parere, questa:
1) da un mac o un hackintosh qualsiasi ripristinate con DiskUtility il dmg di SnowLeopard (o anche il DVD) su una usb stick da almeno 8 gb;
2) lanciate un installer di chameleon 2 sulla usb stick di cui sopra; oppure, fate a mano(grazie iFabio!)
3) aprite la extra della pennetta e modificatela a vostro uso e consumo (kext, cache, dsdt, ecc.);
4) copiate sulla root della pendrive anche lo script di Barbonenet;
5) riavviate dalla pennetta e lanciate l'installer di Snow;
6) Con Disk Utility create il set Raid e nominatelo come vi pare, meglio se con un nome intero;
7) al riavvio lasciate ancora una volta la pendrive e selezionate il disco con Snow appena installato;
8) configurate. Lanciate lo script per Snow Leopard su Raid contenuto nel dmg di Barbonenet, seguendo le istruzioni (cioè, mettete a la vostra EXTRA dentro la cartella METTI QUA LA TUA EXTRA);
9) riavviate senza chiavetta! (oppure, alcuni trovano più comodo e più "vanilla" non installare nessun bootloader sui dischi e usare una usb stick con chameleon per far partire TUTTI i sistemi operativi presenti sul vostro Hackintosh. Quest'ultima opzione è anche comoda per provare le nuove versioni dei boot o dei dsdt. Fate vobis.)
Unica raccomandazione: NON lanciate installer di Chameleon che non siano espressamente dedicati al RAID.
Quelli con più skill avranno piacere di effettuare l'installazione del bootloader da terminale, che male non fa!
Ringrazio tutti quelli intervenuti nel presente topic che hanno permesso di far emergere gran parte delle problematiche legate all'installazione su raid0 su diverse configurazioni hardware. Vi invito pertanto a leggervi tutto il topic.
Un ringraziamento particolare a Barbonenet per il suo comodissimo script.
Auguri and Happy New Snow 2011!!!
Gennaio 2010: Buon anno!!!
A questo post il buon Barbonenet ci ha donato un installer per SNOW Leopard per RAID0. Cos“ non avete nemmeno la scusa del terminale per regalarvi un Raid0...
Giusto per dare i numeri, sappiate che la differenza tra un Leopard su disco singolo e stesso identico sul mio sistema è 175 contro 235 di Xbench. E il surplus di punteggio non è solo di Disk bench, ma i benefici vengono raccolti un po' da tutti i settori hardware.
§§§§§§§§§§§§�
update di agosto: E' disponibile una versione modificata di EFI-Studio che supporta l'installazione grafica su Raid0. La trovate a questo indirizzo. Grazie a BarboneNet per la ricerca e i test! In questo post trovate inoltre la sua guida all'installazione del Chameleon 2, anche per SL.
Gli aggiornamenti per Leopard sono testati fino al 10.5.8, per Snow fino all'attuale 10.6.5
§§§§§§§§§§§
[Guida] RAID0 + Installazione Leopard Retail
- Boot da partizione EFI + PCEFI v. 9
Questa � una guida per installare Leopard Retail su un set di dischi configurati in RAID 0.
Il metodo d'installazione ha come base di partenza il metodo Munky. Per poter effettuare il boot del Raid viene utilizzato un bootloader modificato da fxtentacle, sulla base di quello originale di turbo&munky.
Viene utilizzata una cartella /Extensions per caricare i kext patchati o plist di configurazione. Si possono usare le EFI strings e posizionare il file com.apple.Boot.plist nella partizione EFI, quindi fuori da Leopard. Chi avesse hardware selezionato per Hackintosh potrebbe ottenere avere una Retail Vanilla al 100% in un RAID0!!!
Gli aggiornamenti li fate in tutta tranquillit�.
Non ho fatto test su altre modalit� di stripe.
Il metodo munky supporta anche kernel patchati ma non ho fatto test di nessun genere con alcuno di questi kernel.
Per poter portare a termine il setup di un RAID � necessario avere gi� funzionante un disco con una installazione di leopard funzionante. Il raid andr� quindi settato su due o pi� dischi aggiuntivi.
Consiglio di configurare il disco singolo con il metodo munky o seguendo la guida di Joeandmat. Avrete cos� ben chiaro i kext di cui avete bisogno e li avrete sempre a portata di mano.
Anche una volta portata a termine l'installazione sul set raid, l'installazione su disco singolo non andrebbe cancellata. Servir� per effettuare prove o riparazioni del Raid.
Consiglio ovviamente di utilizzare un Raid0 SOLO in convivenza con un buon metodo di backup!!!
Consiglio anche di leggere prima la guida di Munky o la mia traduzione.
Alcune cose le do per scontate, perch� do per assunto che siate gi� pratici di installazioni da Retail; se ci sono dubbi postate.
Bene, si comincia.
Su Leopard-disco-singolo:
Procuratevi un DVD Retail e montate l'immagine. Vi consiglio l'ultima release 10.5.6 che sembrerebbe migliorata � NON � la stessa cosa se aggiornate da 10.5.5
Scaricate il file allegato e scompattatelo sul desktop.
Mettete dentro la stessa cartella i vostri kext e un com.apple.Boot.plist modificato secondo le vostre esigenze. Io ho copiato quello che ho in funzione sul disco singolo.
Preparate con DiskUtility il vostro RAID.
E' molto semplice: click su RAID, trascinate nella finestra sottostante i dischi che andranno utilizzati. Inizializzate.
raid0.gif 42.71K
234 downloadsNell'albero dei dischi vedrete per primi i dischi slice utilizzati e sotto un ulteriore disco che altro non � che la partizione RAID appena creata.
Fate click sulla partizione RAID, Informazioni, copiate il root id dalla scheda
root_uuid.gif 31.19K
191 downloadsAprite il com.apple.Boot.plist nella cartella RAIDMOD e inserite nei kernel flags:
boot-uuid=(incollate l'id) OPPURE, aggiungete una key
Boot_plist.gif 7.9K
217 downloadsIn Terminale:
cd /Volumes/Mac\ OS\ X\ Install\ DVD/System/Installation/Packages open osinstall.mpkg
e installate come di consueto
poi,
diskutil list
avrete la lista dei vostri HD; annotatevi il numero dei dischi che formano il set RAID.
Siccome il 99% di voi avr� una situazione uguale alla mia, user� convenzionalmente disk0 e disk1 per indicare i dischi che formano il RAID0.
Chi avesse una situazione diversa ovviamente modifichi i comandi in accordo con la propria situazione.
Aprite il Terminale
sudo -s (vostra password) diskutil eraseVolume "HFS+" "EFI" /dev/disk0s1 diskutil eraseVolume "HFS+" "EFI" /dev/disk1s1ignorate l'errore "Could not mount disk0s1 with name after erase".
Adesso eseguiamo la procedura seguente per ciascuno dei dischi. Questo � necessario perch� i dischi in RAID tendono a cambiare l'id bios all'avvio e a cambiare diskX nella catena SATA.
cd (trascinate qui la cartella dei file del bootloader) sudo fdisk -f boot0 -u -y /dev/rdisk0 sudo fdisk dd if=boot1h of=/dev/rdisk0s1 mkdir /Volumes/EFI mount_hfs /dev/disk0s1 /Volumes/EFI cp efi-boot-raid.bin /Volumes/EFI/boot cp update.sh /Volumes/EFI/ ./fdisk -e /dev/rdisk0 f 1 w y q mkdir -p /Volumes/EFI/System/Booter mkdir /Volumes/EFI/Extensions mkdir /Volumes/EFI/.fseventsd touch /Volumes/EFI/.fseventsd/no_log cd (directory dei kext) cp -R *.kext /Volumes/EFI/Extensions cp -R *.plist /Volumes/EFI cd /Volumes/EFI chmod +x update.sh sudo ./update.sh umount -f /Volumes/EFI rm -rf /Volumes/EFIAdesso fatelo per il secondo disco, sostituendo 1 a 0.
Fatto?
Bene, siamo pronti: reboot!
Post-Installazione
Per aggiungere kext alla partizione EFI/Extension:
sudo -s mkdir /Volumes/EFI mount_hfs /dev/diskXs1 /Volumes/EFI cd (solita cartella) cp -R vostrokext.kext /Volumes/EFI/Extensions cd /Volumes/EFI ./update.sh=> fatelo per ogni disco, al posto della X mettete 0, 1, 2 ecc.[/code]
per cancellarne uno:
... mkdir /Volumes/EFI mount_hfs /dev/diskXs1 /Volumes/EFI cd /Volumes/EFI/Extensions rm -rf vostrokext.kext cd /Volumes/EFI ./update.sh=> fatelo per ogni disco, al posto della X mettete 0, 1, 2 ecc.
*** SEMPRE, SEMPRE, smontate l'EFI partition prima di riavviare ***
umount -f /Volumes/EFI
Si ringrazia in maniera plateale con una standing ovation: Munky e Fxtentacle!!!!



Sign In
Create Account












