Jump to content
27 posts in this topic

Recommended Posts

ovviamente il topic non è autocelebrativo, ma è indicativo del fatto che se gli admin modificassero qualcosa per poter mostrare PRIMA le regole e POI il forum ai nuovi utenti soprattutto nel forum italiano...d'altronde quardate che figura :angel:

Quando un top 20 poster è inglese americano tedesco etc: che bravo, si impegna ad aiutare gli altri, dice la sua in tutti gli argomenti, che cultura generale......................

 

Quando un top 20 poster è italiano: guarda questi italiani, non fanno mai un c***. sempre al computer a mettere il naso in cose di cui capiscono poco sicuramente lo faranno rubando tempo al lavoro.......................

 

Cordialmente, Giorgio

e comunque concordo, anche se fosse non siamo un modello. nonostante qui ci sia la tendenza a fare bene e meglio.

e come dargli torto.. io mi metto nei panni di chi gioco forza ha dei luoghi comuni su di noi.. un messaggio al moderatore per lo sforzo..

 

which god taxidriver

 

(che dio t'assista!)

e come dargli torto.. io mi metto nei panni di chi gioco forza ha dei luoghi comuni su di noi.. un messaggio al moderatore per lo sforzo..

 

which god taxidriver

 

(che dio t'assista!)

 

E i belgi che hanno numerosi sodomizzatori di bambini tra i dirigenti d'industria e politici, dovrebbero essere indicati tutti come pedofili e te ne potrei dire di tutti i paesi europei.

 

Gli uomini vanno valutati (e nota che non ho detto giudicati) in base a come si comportano, singolarmente e non in base alle loro origini etniche, culturali o sociali.

 

Ad esempio, il primo in quella lista del Link di Daveta, fa dalla 50 alle 60 ore settimanali di lavoro con notti e festivi inclusi.

 

Giorgio

vero tutto. ma rimane il fatto che 'a prescindere' mi dissocio come italiano medio e a volte come italiano. purtroppo appena faccio un viaggio all'estero e torno.. mi viene il magone. e mi vergogno. ma so che non riguarda chi è qui

vero tutto. ma rimane il fatto che 'a prescindere' mi dissocio come italiano medio e a volte come italiano. purtroppo appena faccio un viaggio all'estero e torno.. mi viene il magone. e mi vergogno. ma so che non riguarda chi è qui

 

Ci sono 50.000 persone della stessa razza, diciamo italiani, col cane in un prato di un parco, i cani dei primi 49999 defecano sull'erba e i proprietari non raccolgono le feci.

 

Il cane del 50.000 defeca, cosa farà il padrone?

 

Caro Ugo devi vedere la pineta del Lido di Spina quando sono passati i tedeschi..............

 

La pulizia delle strade e dei giardini, il rispetto del codice della strada sono assolutamente importanti, ma lo sono anche spirito di solidarietà, valore dell'amicizia, inventiva, capacità di tirare avanti nei momenti difficili, ospitalità....................................

 

Giorgio

Ultimamente i post non tecnici diventano ottimo spunto per dire la propria...

 

e va benissimo così secondo me. Credo che Veramente una persona vada valutata non per le sue origini ma per quello che fa...chi più di un Sardo, che di solito viene valutato a numero di pecore o capre possedute, lo può dire?

 

per Giorgio: ma sei tu che fai 50 o 60 ore...????

k

ma io non mi riferivo a quello.. ma alla civiltà in toto

va bene il discorso pulizia.. sensazione del bene comune che qui manca.. il fatto che si ha sempre la sens. che ciascuno faccia uno sforzo solo per la cosa propria e basta. e a volte nemmeno

ma poi mi riferisco alla civiltà in toto per farti un paragone col tuo.. a berlino da anni quasi tutte le strade hanno la pista ciclabile.. e i nei corsi è doppia.. con pista per il sorpasso e i semafori solo per le bici.

a bruxelles scendi nella metro con la bici (ancora per lo stesso esempio) in un percorso preferenziale.

quando in un pullman la maggioranza delle persone sa che non si deve fumare e non lo tollera.. appena uno lo fa è spacciato.. nessuno glie lo farebbe fare. anche in una metropoli come londra dove la normalità è il rispetto di una regola.. viceversa in un pullman di periferia o centro città qui essendo il presupposto invertito (ovvero che è normale tollerarlo o concedere un ecceziona a qualunque regola) allora se uno sgarra.. passa impunito.

in toto vuol dire anche dall'altro verso il basso.. in australia i ministri a Sydney fanno jogging da soli senza scorta.. e che avranno mai da temere.. per cosa.. e da chi?!?

la comunità è un'entità astratta.. ma anche dove non c'è .. si palpa.

se attraversi i canali d'acqua in finlandia con un camper in mezzo alle foreste e la prima città o casa abitata è a chilometri.. e non c'è nessuno.. sei solo tu sulla chiatta galleggiante che ti porta sull'altra sponda del canale.. non ti sogni minimamente di chiederti come mai il distributore di bibite sia aperto e non ci siano lucchetti, codici, serrature o sistemi di allarme a circuito chiuso videosorvegliati.

 

quando torno dall'estero capisco che altre civiltà 20 anni fa erano arrivate ad un punto del loro percorso.. e andavano avanti. immagina una riga. la nostra .. italiana.. ne percorre un'altra.. e le due righe sono parallele.. noi non saremo mai quello che loro erano 20 anni fa, e comunque andremo avanti.. loro saranno sempre avanti.. e mai ci incontreremo.

 

mi rassegno da tempo.. tranquillo

Ultimamente i post non tecnici diventano ottimo spunto per dire la propria...

 

e va benissimo così secondo me. Credo che Veramente una persona vada valutata non per le sue origini ma per quello che fa...chi più di un Sardo, che di solito viene valutato a numero di pecore o capre possedute, lo può dire?

 

per Giorgio: ma sei tu che fai 50 o 60 ore...????

 

 

Se tutto va bene 42-44 se ci sono problemi (colleghi ammalati, ferie etc) si può arrivare anche a 60 (calcola un 24 + 3 x 11-12) specie nel periodo maggio-settembre.

 

Ecco perchè nell'attesa degli eventi sono collegato, oltre a piacermi, mi aiuta a passare il tempo, specie alla notte.

 

Giorgio

vi racconto la mia.

 

nel 2001 mi nvitano ad una convivenza di 15 gg in Francia con ragazzi tutti della mia allora età di 22 anni. Una figata reale, tutti parlano inglese (minimo) e tedesco, educati, gentili. voi direte, azz! la normalità.

 

dopo 13 giorni, circa alla fine (eravamo in uno sperduto paesino delle ardenne francesi) scopro che:

1) erano tutti ragazzi con problemi sociali gravi;

2) tre di loro avevano ammazzato un familiare (ci pensate?);

3) erano all'oscuro di tutto l'uno dell'altro;

4) fu la causa del mio tremendo bisticcio con un mio cugino che mi aveva detto che voleva regalarmi un viaggio (e ci credo: non avevo niente contro di loro e ci son stato bene, ma visto che c'erano soggetti a rischio lo dovevo sapere);

5) nonostante questo si sono dimostrate persone educatissime e gentilissime ( e in 15 gg le magagne almeno superficialemte sarebbero uscite);

6) chi li seguiva era un razzista totale contro gli italiani (io mi son sentito dire in faccia che "tanto ero italiano" da un francese-marocchino (l'ho capito dal "colore") naturalizzato e antipatico.

 

Come vedete non bisogna giudicare per origine o come si dice qua, dagli ingredienti...chi non sembrava ERA veramente antipatico oltre che razzista ( e vi assicuro che nei propri confronti fa veramente incazzare).

 

 

 

e comunque anche oggi alle 17 i primi 6 siamo sempre noi. E sticazzo di Admin che non si fanno sentire. gli avrò mandato almeno 26 messaggi da 1 settimana (apposta).

k

ma io non mi riferivo a quello.. ma alla civiltà in toto

va bene il discorso pulizia.. sensazione del bene comune che qui manca.. il fatto che si ha sempre la sens. che ciascuno faccia uno sforzo solo per la cosa propria e basta. e a volte nemmeno

ma poi mi riferisco alla civiltà in toto per farti un paragone col tuo.. a berlino da anni quasi tutte le strade hanno la pista ciclabile.. e i nei corsi è doppia.. con pista per il sorpasso e i semafori solo per le bici.

a bruxelles scendi nella metro con la bici (ancora per lo stesso esempio) in un percorso preferenziale.

quando in un pullman la maggioranza delle persone sa che non si deve fumare e non lo tollera.. appena uno lo fa è spacciato.. nessuno glie lo farebbe fare. anche in una metropoli come londra dove la normalità è il rispetto di una regola.. viceversa in un pullman di periferia o centro città qui essendo il presupposto invertito (ovvero che è normale tollerarlo o concedere un ecceziona a qualunque regola) allora se uno sgarra.. passa impunito.

in toto vuol dire anche dall'altro verso il basso.. in australia i ministri a Sydney fanno jogging da soli senza scorta.. e che avranno mai da temere.. per cosa.. e da chi?!?

la comunità è un'entità astratta.. ma anche dove non c'è .. si palpa.

se attraversi i canali d'acqua in finlandia con un camper in mezzo alle foreste e la prima città o casa abitata è a chilometri.. e non c'è nessuno.. sei solo tu sulla chiatta galleggiante che ti porta sull'altra sponda del canale.. non ti sogni minimamente di chiederti come mai il distributore di bibite sia aperto e non ci siano lucchetti, codici, serrature o sistemi di allarme a circuito chiuso videosorvegliati.

 

quando torno dall'estero capisco che altre civiltà 20 anni fa erano arrivate ad un punto del loro percorso.. e andavano avanti. immagina una riga. la nostra .. italiana.. ne percorre un'altra.. e le due righe sono parallele.. noi non saremo mai quello che loro erano 20 anni fa, e comunque andremo avanti.. loro saranno sempre avanti.. e mai ci incontreremo.

 

mi rassegno da tempo.. tranquillo

 

In Gran Bretagna chi ha patologie "senza speranza" ad es certi tipi di emolinfopatie, non ha le cure passate dal SSN e se le deve pagare.

 

Ero in un pronto soccorso degli USA quando è giunta un'ambulanza con un paziente con un Infarto miocardico acuto in atto: dopo una breve scorsa della carta dell'assicurazione è stato dirottato presso ospedale più " idoneo".

 

A Kopenhagen una signora per strada si è sentita male, passavamo io e mia moglie, abbiamo cercato di fermare qualcuno perchè chiamasse un'ambulanza (non conoscevo il numero locale tipo 118), andavano tutti di fretta non si è fermato nessuno (tutti comunque rigorosamente dentro la bellissima ciclabile che da Charlottenborg arriva in centro)

 

E in Australia, mentre gli uomini politici fanno jogging senza scorta (a proposito hai sentito di uomini politici australiani aborigeni?) gli aborigeni come sono trattati?

 

In Finlandia gli anziani (ultra ottantenni) che vivono in famiglia sono la minima parte (tutti nelle case protette, purtroppo per questo aspetto stiamo recuperando velocemente terreno)

 

E non ti dico in Polonia, Germania, Repubbliche Baltiche etc.

 

Civiltà ?

 

In molte cose siamo 20 anni indietro, in altre siamo avanti, io sinceramente di paesi in cui vivrei volentieri, di tutti quelli che ho visto, solo Olanda e Finlandia (quest'ultima anche per altri motivi).

 

Vedrai che tra una ventina di anni modificherai parte delle tue convinzioni.

ok. intanto non volevo fare troppo rumore.. per l'appunto viva quest'eccellenza .. e viva l'eccellenza in genere. so che ci possiamo vantare di molte cose, e mi rendo conto che le esperienze individuali di ciascuno possono mettere in luce fatti positivi o negativi, certamente rispetto moltissimo la vs opinione, altrimenti sarebbe inutile confrontarsi.

mentre venivo a casa pensavo a queste cose.. tra le tante mi ricordo che quando ero ragazzino andai in austria coi miei su una 127.. il classico giro fai da te.. no aplitour eh eh.. insomma per farla breve in quasi tutti i mimi market che incontravamo (tirolo.. ma anche salisburghese o linz o klagenfurth) c'era un contenitore pieno di vasetti di yogurth (leccatissimi puach) per il loro riciclo.. e non ricordo bene se era l'81 o l'82. insomma io non dico che qui non ci sono serial killer o che chi commette azioni turpi nel nord europa lo fa perchè la società è meno improntata sulla famiglia.. o che la vicinanza al vaticano sia inversamente proporzionale alla libertà sessuale e alla reale e mutua parità dei sessi etc.. ma che certe cose che rendono la vita comune, quotidiana, normale in molti paesi europei sono oramai scontate e appaganti e sono certamente costate in termini di denaro e di adattamento, cose che ora dopo decenni qui non se ne vede l'ombra, mentre viceversa la ci sono cose che qui abbiamo. e che quindi fisicamente è improbabile avere il loro TIPO di benessere e che se fra 20 anni avessimo le cose che hanno loro, ammesso che succeda, loro saranno ascesi verso un grado di civiltà più elevato. E questo coinvolge una collettività che prescinde da fatti incresciosi o cattivi esempi, quella collettività che si muove così velocemente o meno verso certi obiettivi. se in certi paesi la qualità della vita è così alta anche per uno straniero, è abbastanza evidente che (anche se poi a dentro le proprie mura ognuno fa e pensa un pò quello che vuole) fuori dalle mura di casa effettivamente decidono per un certo tipo di bene. e il progresso civile e non tecnologico è questo. cioè chiudere gli occhi e risvegliarsi dopo 30 anni.. ed accorgersi che nel proprio paese tutto è cambiato. che le abitudini sono cambiate, al punto quasi da non riconoscersi. a me non pare che qui sia così. non mi pare che al di là dell'urbanizzazione (anche coatta nonostante esistano dei piani regolatori) ci siano così radicali cambiamenti dagli anni 80. in usi e costumi. anzi.. se in Italia aids e malattie sessuali (parole di parlamento fine novembre) sono inaspettatamente decollate verso medie di 15 anni prima è proprio per un regresso sociale (anch'esso denunciato ma ignorato) e la conseguenza e le scelte dello stato sono (per ovviare al problema) una riduzione dlle ore di educazione sessuale nelle scuole (una delle parti del decreto gelmini , ovviamente mai divulgate in nessun notiziario o giornale) poichè in parlamento (sempre per stare all esempio) si è accusata la chiesa di aver contribuito al ritorno di tali medie...

 

per me il problema è sistemico, non do la colpa a nessuno in particolare.. so che siamo un popolo unico, storicamente forse il primo ad avere una civiltà moderna e dal quale il mondo ha copiato tutto, ma se poi andaste a leggere la vera storia di Roma.. tanto per fare un esempio.. un libro onesto e non di parte come quello di Augias.. oltre a scoprire cose bestiali ci si rende anche un pò conto che è nata come accozzaglia di etnie di zulù.. ed è morta (1870 stato vaticano-->stato italiano) in situazioni peggiori con interi quartieri senza fogne ed acqua corrente, con i ghetti degli ebrei istituiti dalla chiesa che lavavano gli stracci sulle strade. . .

 

dico solo che non ci credo.. il passato è passato e quindi .. anche onorevole. Gli esempi anche vostri sono comunque relativi a cose avvenute anche per mano di un'educazione ed un'identità storica più o meno costante nel tempo fino ad un certo punto, ma il presente recente è importante e può anche offuscare e negare tutto il resto. cioè la mia tesi è che se ad una cosa le si da un nome, ed ha delle caratteristiche e tali rimangono nel tempo.. se un domani quella cosa la guardi è non ha più lo stesso colore, la stessa forma, lo stesso carattere.. allora non può necessariamente avere quel nome. ERGO: io sono e mi sento italiano.. ma ritengo che per come il tessuto sociale sia cambiato negli ultimi 30 anni, per come sia stata ammnistrata male nel corso degli ultimi 40, per come oggi appare nello spirito (per nulla solidale se non nelle intenzioni) e nei fatti non sia più quell'Italia che nella gente era ed è sempre stata fin dalla sua nascita un secolo emmezzo fa e fino alla fine degli anni 50.. oppure invertendo.. che guardandola ora non appare più la stessa, e non c'è nemmeno una reale identità omogenea.. e non è nemmeno causata dalla frammentazione delle ns origini come regioni, o come origini di popolazioni straniere.. se pensiamo alla francia che ora ha ancora un'identità ed un carattere unitario. Allora se due cose non sono uguali.. non possono avere lo stesso nome. tutto qui

 

è un applicazione illuminata e razionale.. ovvio che il cuore langue. ma lungi dal non volerla amare.

 

boh.. fine di mia pippa

@ Ugokind. Sinceramente ho capito poco di quello che hai voluto dire.

 

Io personalmente mi vergogno solo di quello che faccio IO.

 

Ciao, Giorgio

ops.. ho buttato di botto. il soggetto delle ultime 2 era l'italia.

il senso era.. se quello che oggi è.. e rappresenta.. è biblicamente diverso da quello che è sempre stato.. ed al quale invece mi sento affine, allora quella che c'è oggi non può avere lo stesso nome e non può chiamarsi italia. oppure equivarrebbe ammettere che le due Italie sono identiche.

×
×
  • Create New...