Nel caso specifico, il Mac Pro è dotato di due processori a 2,66GHz (per un totale di 12 core fisici e 24 core logici), HDD da 1TB (più SSD da 512 GB) e due schede video ATI Radeon HD 5770.
Osservando le immagini si può notare che esteticamente non cambia praticamente nulla, conservando la cura maniacale nella disposizione dei componenti all’interno del case.

In termini di prestazioni, riferendosi a Cinebench e Geekbench, salta subito all’occhio un sostanziale miglioramento della capacità di calcolo rispetto ai Mac Pro precedenti. Bisogna però sottolineare che nel funzionamento reale sono poche le applicazioni in grado di sfruttare realmente 12 core. Molto spesso, paradossalmente, le applicazioni funzionano meglio se si limita il numero di core attivi; alcune, come Photoshop, iMovie o Aperture utilizzano un numero massimo di core indipendentemente da quelli disponibili. E’ chiaro che dal momento in cui le applicazioni saranno in grado di sfruttare appieno i 12 core il vantaggio sarà indiscutibile.

Per quanto riguarda il mondo del gaming, sono stati effettuati dei test con Portal di Valve. Iniziamo col dire che, in questo caso, il vantaggio non è per nulla evidente. Si può dire che per giocare non c’è bisogno di un Mac Pro con 8 o 12 core; 2 o 4 core sono più che sufficienti per ottenere una buona esperienza di gioco. Per maggiori dettagli potete guardare i risultati dei test a questo indirizzo.
Fonte e articolo completo: the apple lounge



Sign In
Create Account








