in giro per il forum, e che alle mie richieste di aiuto ho ricevuto solo... altre richieste
Il mio obiettivo era la possibilità di selezionare con quale OS avviare il mio portatile Asus F9S
utilizzando un hard disk esterno USB, lasciando il disco interno su cui è installato Vista intatto.
In questo modo, non collegando l'unità USB, il PC lavora come mamma Asus l'ha creato, collegando l'USB invece ho
la possibilità di selezionare tra Linux, OSX Leopard e Vista.
Ci ho lavorato su per una settimana prima di trovare un modo che funzionasse con questa combinazione,
purtroppo nessuno dei metodi che pare funzionino alla perfezione installando tutto su dischi interni
ha avuto successo combinando disco interno + USB.
Ovviamente prima di procedere assicuratevi che il BIOS supporti il boot da USB, altrimenti ciccia !
Settate il BIOS in modo che abbia come ordine di boot prima il CD/DVD, poi USB e poi il disco interno.
Per prima cosa ho dovuto reinstallare Leopard 10.5.1/Kalyway dall'inizio, passando come al solito
dal disk utility per creare le partizioni.
Come detto avevo intenzione di lavorare esclusivamente sul disco esterno, per cui ho creato su di esso
2 partizioni, la PRIMA di circa 40Gb lasciata come spazio libero, e la SECONDA di 120Gb per installarci
OSX. Lo spazio in Gb è ovviamente modificabile, mentre non lo è l'ORDINE delle partizioni.
Ho testato infatti che mettendo OSX in prima partizione e Linux nella seconda, GRUB, il boot loader installato da Linux, non parte, scrivendo a monitor nero solamente GRUB, senza alcuna possibilità di far partire nulla.
Create le 2 partizioni quindi, la prima come detto lasciandola in Free Space senza alcuna formattazione,
e la seconda utilizzando il solito Mac OS esteso (Journaled), e terminate l'installazione di OSX.
Consiglierei di non perderci troppo tempo ora per installare sw o kext varie, fatelo dopo, potrebbe capitarvi di dover rifare tutto dall'inizio.... come successo a me... più e più volte...
Terminata l'installazione provate un boot da disco esterno, Darwin dovrebbe partire subito.
Se tutto OK passiamo ora all'installazione di Linux.
Io ho utilizzato Kubuntu 7.10, ma le stesse indicazioni sono valide per Ubuntu e soci.
Rebottate con inserito il LiveCD di Kubuntu e selezionate la prima voce, Start or install Kubuntu.
Salvo problemi di compatibilità dovreste trovarvi con il desktop di Kubuntu e su di esso l'icona di installazione.
Cliccateci sopra per avviare l'installazione, inserite quanto richiesto, e alla fase 4 di 6 selezionate la modalità
"Guidato - usare il più ampio spazio contiguo disponibile"
in questo modo Linux verrà installato nella partizione creata prima da DiskUtil di OSX e lasciata free.
Avevo anche provato l'operazione inversa, ovvero creare la partizione per OSX installando prima Linux,
ma poi questa non era visibile in OSX per cui inutilizzabile.
Passiamo alla fase 6 di 6 dell'installazione, qui è fondamentale che clicchiate su "Avanzato" e, lasciando
spuntata l'opzione di installazione del boot loader, modifichiate dove verrà installato GRUB. Anzichè (hd0) usate (hd1),
in questa fase infatti il disco USB viene visto ancora come secondo disco, il disco 0 è quello interno.
Portate a termine l'installazione di Linux e chiudete la finestra dell'installer quando il sistema vi avvisa che per usare la nuova
installazione è necessario fare un reboot, ma non fate alcun reboot adesso.
Scollegate per qualche secondo il disco USB e ricollegatelo, dopo pochi secondi dovreste avere l'icona sul destop.
Fate a questo punto il mount del disco USB.
Aprite una shell di root e andate ad editare con nano o quel che preferite il file menu.lst in /media/disk/boot/grub.
Scorrete il file fino in fondo, dovreste trovare dopo una linea contenente
## ## End Default Options ##
Qui c'è la parte di codice che ci interessa.
Modificate nei 3 blocchi seguenti relativi al boot di Linux, il parametro assegnato a root, al momento dovrebbe essere (hd1,2) per tutte e tre le voci, cambiatelo in (hd0,2) sempre per tutte e tre i blocchi.
Scendete ancora nel file e modificate nei due blocchi relativi a Windows Vista i parametri di
root, da (hd0,0) a (hd1,0), e da (hd0,1) a (hd1,1). Nel mio caso ho lasciato solo il secondo blocco, quello con (hd1,1).
Portiamoci ora alla coda del file ed aggiungiamo le seguenti linee di codice:
CODE
# This entry is for OSX86 boot
title Mac OSX86 # (o il nome che più vi piace)
root (hd0,2) # deve essere la stessa partizione da cui viene lanciato Linux
kernel /boot/boot_v8
boot
A questo punto salvate menu.lst, scaricate il file boot_v8.rar allegato a questo post, espandetelo, e, sempre dalla shell di root, copiatelo nella cartella /media/disk/boot.
Chiudete la shell e riavviate estraendo il CD di Linux.
Se tutto è andato per il verso giusto, facendo il reboot senza l'HDD USB collegato il PC dovrebbe riavviarsi senza alcun boot loader in Vista.
Con il disco USB collegato invece, dovrebbe partire GRUB e permettervi di selezionare Linux attraverso le prime 3 opzioni, a seguire Vista e per ultimo OSX86.
Selezionando quest'ultimo, partirà una schermata che invita a premere un tasto nel caso non si voglia fare il boot dal primo disco (0x80) trovato, in questo caso quello USB. Non premete nulla e GRUB lancerà il caro vecchio Darwin e quindi OSX86.
Finito.
Magari c'è un modo più semplice per ottenere lo stesso risultato, ma come ripeto nessuno dei metodi di triple boot descritti in questo forum ha funzionato in una configurazione come la mia.
Spero possa essere d'aiuto a qualcuno.
Max
