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[GUIDA GENERALE] Installazione snow leopard RETAIL da cd di boot


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fwood

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macosxi.jpg


GUIDA GENERALE SUL FUNZIONAMENTO DELL' INSTALLAZIONE RETAIL DI SNOW LEOPARD DA CD DI BOOT E SULLE DIFFERENZE CON LE DISTRIBUZIONI GIA' PATCHATE




 

Spiegazione dei procedimenti e dei concetti di base, per chi si avvicina a questo tipo di installazione,da leggere (tutta fino in fondo) prima di seguire le guide dedicate alle singole schede madri (dove di solito vengono postati i link al materiale occorente nello specifico).

Ricordate di leggere anche le faq
, dove vengono spiegate molte cose di OS X
LINK

Questa guida è applicabile a molte schede madri per processori intel ed ai laptop ,inoltre rispecchia i concetti dell'installazione retail da cd di boot per mac os x Leopard (ovviamente per Leopard il materiale che occorre è totalmente differente).
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SOMMARIO:

  • Collegamenti delle periferiche sulla scheda madre
  • Cosa occorre
  • Sintesi del procedimento
  • Multi boot
  • Come si installano i kext
  • Come si fanno riconoscere le schede video
  • Come si riparano i permessi del disco
  • Come si aggiorna il boot loader
  • Come funziona l'installazione retail
  • Come funzionano le distribuzioni patchate
  • Precisazioni finali

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PER PRIMA COSA SISTEMIAMO I COLLEGAMENTI DELLE PERIFERICHE SULLA SCHEDA MADRE:

Solitamente, per istallare snow leopard, abbiamo bisogno di un lettore dvd con connettore SATA.

sata.jpg



Su alcune schede madri , però, si riesce ad installare anche da lettore con connettore di tipo IDE .


ideli.jpg


Questo dipende:

1/ da come è stato compilato il cd di preboot (quali kexts contiene)

2/ dal tipo di scheda madre (per es. su alcune schede Asus si riesce ad installare da lettore IDE).


L'HARD DISK DI SISTEMA DEVE ESSERE SATA, l'hard disk DATI può essere IDE ma occore un kext apposito per far riconoscere il chip ide ( occorre ovviamente la porta ide attiva da bios). Tuttavia ci sono casi di utenti che sono riusciti ad installare il sistema su hard disk IDE (ma questa ovviamente non è la regola).

Le schede madri hanno i connettori Sata numerati progressivamente dallo "0" in poi, il numero è stampato in piccolo direttamente sulla scheda madre ( di fianco ad ogni connettore) , la dicitura riporta solitamente il tipo di velocità del connettore Sata (se Sata I, Sata II o Sata III) e subito dopo il suo NUMERO , inoltre il numero rispecchia l'ordine che vedremo nel bios.

moboe.jpg



IN LINEA GENERALE
, per non avere problemi su mac, le periferiche si collegano in questo modo:

1/ lettore dvd sul connettore sata con numero maggiore( se usate un lettore sata),
2/ disco di sistema ( mac osx) sul connettore sata con numero minore,
3/ disco dati di osx (o dischi con altri sistemi operativi) sui connettori sata con numeri successivi al minore (quindi numericamente in coda al disco di sistema ma prima del lettore dvd).

Ovviamente se installate da lettore ide.. esso è su un connettore a parte ( bisogna attivare da bios il chip che controlla la porta ide), ma i dischi sata dovrebbero avere comunque l'ordine di cui sopra. Naturalmente sui laptop non si può intervenire !

Se l'hard-disk di sistema o il lettore dvd ( sia esso sata o IDE) non dovessero essere riconosciuti .... avviando l'installazione di snow leopard con il comando "-v" leggerete l'errore :
"STILL WAITING FOR ROOT DEVICE"

Come dice la parola stessa..il sistema attenderà all'infinito che sia disponibile una periferica da cui leggere o su cui scrivere.
Con questo tipo d'errore, in pratica, succede che :

1/non viene riconosciuto il chip della scheda madre che gestisce le periferiche ide/sata. Può essere che il cd di preboot non va bene per la vostra motherboard, oppure nel bios non è stata attivata la modalità AHCI delle periferiche sata, oppure non è attivata la porta IDE nel bios, o ancora,
nel cd di preboot manca il kext IDE (se usate lettore ide),

2/ OS X non digerisce il numero del connettore sata su cui è collegata la periferica (provate un altro ordine).


Oltre al classico "still waiting for root device" , può anche succedere che riusciate a far partire l'installazione dal dvd originale, ma quando provate a formattare il disco da "utility disco"(fase necessaria prima di avviare l'installazione vera e propria)...non potrete farlo perchè NON vedrede comparire il vostro hard-disc ( sulla sinistra in utility disco) .
Le cause sono identiche a quelle dell'errore
"Still waiting for root device".



sorcerer.gif sorcerer.gif sorcerer.gif sorcerer.gifsorcerer.gifsorcerer.gifsorcerer.gif

Ricordo che esiste anche un'altra possibilità di installazione :
da DVD-ROM USB( basta settarlo come prima periferica di avvio nel bios)
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COSA OCCORRE PER INSTALLARE SNOW LEOPARD :


1/cd di boot per snow leopardcompilato appositamente per la propria scheda madre, in alternativa si può provare con un cd di boot universale (incrociando le dita) , spesso va bene anche un cd di boot di una scheda madre simile(per simile non intendiamo semplicemente stessa marca e stessa famiglia , quello che conta è che la scheda abbia i singoli chip uguali). Cercate (nel forum o su google) il file "iso" del cd di preboot per snow leopard relativo alla vostra scheda madre e masterizzatelo a bassissima velocità con qualunque programma di masterizzazione da qualunque sistema operativo (ovviamente dovete creare un cd avviabile da un file ISO e NON masterizzare un cd dati che contiene la iso). Su Leopard il cd di boot si chiamava "boot 132", su snow leopard qualcuno lo chiama ancora così...ma si tratta di un cd completamente diverso!
stacksimage5991.png




2/un file eseguibile che installa il boot loader sul nostro hard disk (Chamaleon o PCEFI)

pkgx.jpg



3/un file eseguibile che installa simultaneamente(ed in modo automatico) sia i kextappositi per la propria scheda madre (oper schede madri con chip uguali) (+ i kext che abilitano il corretto spegnimento, riavvio ed eventuale sleep del sistema) sia i files di boot del sistema...il tutto nella cartellaEXTRA del boot loader precedentemente installato.
pkgx.jpg


IN ALTERNATIVA AL FILE ESEGUIBILE :

i singolikexts sfusi (da copiare a mano nella cartella "HD/Extra/Extensions")
kext.jpgkext.jpg



piùi seguenti file(da copiare a mano nella cartella "HD/Extra"):

A/com.apple.boot.plist,
B/smbios,

C/fakesmc.kext,
D/ dsdt.aml

(Il file DSDT.aml deve essere compilato appositamente per la propria scheda madre, oppure per schede madri molto simili).



4/una copia originale di snowleopard 10.6.0oppure 10.6.3


40599364.jpg




5/le seguenti utilityche servono ,nell ordine, per riparare i permessi del disco, installare i kext ed inserire nel file "com.apple.boot.plist" una stringa di testo esadecimale [efi string] che permette al sistema di riconoscere la scheda video o altre periferiche :

A/
kextutility

B/kexthelper(versione compatibile per snow leopard),
C/efistudio(o in alternativa x86tools) .


kextutilikon.pngkexticon.pngefistudioikon.pngomtlogotrans.png

NOTA BENE
Ricordo nuovamente che il materiale occorrente lo trovate nelle guide per specifiche schede madri . I files dei punti 2/3/5 li scaricate e li mettete su una pendrive o hd usb che collegherete all'occorrenza. Se a sistema avviato non vi dovessero funzionare le porte usb, potete masterizzare questi files su cdrom da inserire nel lettore
solo in un momento preciso del procedimento , cioè dopo che il sistema è stato riavviato in seguito all'installazione (dal punto 6 in poi del procedimento )


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SINTESI DEL PROCEDIMENTO(i punti sono in ordine di esecuzione).
Per la procedura dettagliata seguite le guide specifiche per le varie schede madri


1/si imposta il bios della scheda madre con settaggi ad hoce, nelle schede madri che lo permettono, si salvano i settaggi appena effettuati in una lista all'interno del bios( a scanso di equivoci voglio ricordare che richiamare un setup bios da una lista salvata non equivale a applicarlo e renderlo immediatamente disponibile, per fare ciò bisogna salvare con apposito tasto all'uscita del bios..così il pc si riavierà con le nuove impostazioni applicate) .Possiamo dire che una delle cose fondamentali è attivare la modalità AHCI delle periferiche sata (su alcune motherboard il sistema pare girare anche senza l'ahci attivato...ma questa non è la regola),inoltre su alcune schede madri occorre un bios modificato appositamente per poter poi installare osx)*.
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*Per "sostituire"(flashare) o"aggiornare" un bios nel modo più semplice... si fa cosi:

A/si formatta una pen drive usb in FAT16 o FAT32 ( ormai il Fat32 va benissimo) e si copia al suo interno il file ".rom" (Read Only Memory) cioè il BIOS ,

B/si collega la pendirve al pc ed al boot si digita un tasto specifico che lancia l'utility (integrata nel bios) che serve ad aggiornare (EZFlash sulle Asus, Qflashsulle Gigabyte ecc),

C/l'utility cercherà le periferiche collegate . Spesso alla vostra pen drive usb l'utility assegna la lettera "C" (come se fosse un hard disc) ( voi la riconoscerete senza dubbio anche in base alla capienza),

D/si seleziona il file rom e si seguono le istruzioni per l'update (il tutto dura 40 secondi massimo).

"NON FATE QUESTA COSA SE CI SONO TEMPORALI "
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2/si avvia il computer con il CDROMcome prima periferica di avvio e con il cd di preboot inserito. Su alcune schede madri è necessario selezionare nonla voce generica "cdrom" ma la dicitura esatta relativa al nostro dvdrom (che ora è in modalità AHCI). Sulle schede madri Gigabyte si usa al boot iltastoF12per entrare nel menu di scelta rapida della periferica da cui avviare ed in cui selezionare il nome del proprio dvd-rom ahci, sulle schede madri Asus invece si usa il tasto F9. Dopo la selezione del dvdrom..attendere sempre almeno 15 secondi prima di premere "enter" per avviare dal lettore,

screen01ai.jpg





3/a fine caricamento del cd di preboot ( cioè quando vedete il logo fisso sullo sfondo), lo si estrae dal lettore e vi si inserisce la copia originale di snow leopard , si attende altri 15 secondi, quindi si preme un tasto ( di solito èil tasto F5) in questo modo l'icona del dvd di snow leopard si auto-selezionerà (anche perchè è l'unico dispositivo disponibile in quel momento). Quindi si lancia l'installazione con "enter" ( oppure si digita "-v" e poi "enter" ). Su alcune schede madri è necessario avviare l'installazione con comandi specifici da mettere in coda al "-v". Tipo :
"-v arch=i386" oppure "-v arch=x86_32" ( per avviare il sistema con il kernel a 32 bit),
"-v -force64 busratio=23fsb=133" ( per risolvere i problemi delle cpu i7 o i5 ) ovviamente il valore del busratioe del fsbcambiano a seconda delle specifiche della cpu.

Oltre alla digitazione prima di installare, questi comandi dovrebbero essere ridigitati anche prima di ogni avvio del sistema( una seccatura), per evitarlo li si ipuò inserire come stringa nel file com.apple.boot.plist, così il sistema , leggendo dal file in questione, si avvierà automaticamnte con quei comandi. (Per capire come fare quest'ultima operazione, leggete le sezione riconoscimento scheda video alla parte relativa al file com.apple.boot.plist)


screen02300x123.png




4/a fine installazione di snow leopard* il sistema si riavvia da solo e noi entreremo nel bios .Nel bios si reimpostano da capo i settaggi fatti al punto 1( o si richiamano dalla lista precedentemente salvata). Questo perchè snow leopard resetta il bios(cioè il bios viene impostato ogni volta con i settaggi di default)finchè non abbiamo installato l'apposito fix.

* Da notare che su alcune schede madri , a fine installazione, potrebbe comparire un errore con simbolo di triangolo giallo"installazione non riuscita", niente panico ...nel 90% dei casi si tratta un falso errore,per cui ignoratelo e procedete con il punto successivo,

errore.jpg




5/Una volta reimpostato da capo il bios (come da punto precedente)si riavvia nuovamente il pc con il cd di preboot inserito(come da punto 2). A fine caricamento del cd di preboot vedremo l'icona di snow leopard di fianco a quella del cd di preboot. Con le frecce direzionali selezioniamo l'icona con la mela (cioè il nostro hd con snow leopard appena installato) e lo avviamo con tasto "enter" ( oppure digitiamo "-v" e poi "enter" per avviare il sistema in modalità di testo ) (per il momento NON si estrae il cd di preboot dal lettore),

boota.jpg




6/a sistema avviato si installa il boot loader sull'hard disk lanciando l'apposito file eseguibile

(leggete in alto il "nota bene" della sezione "cosa occorre per installare snow leopard"),

pkgx.jpg



7/quindi si installano i file di boot ed i kext nella cartella extra . La cartella Extra è stata creata dal boot loader nel seguente percorso "HARD-DISK / EXTRA". I files di boot si copiano a mano nella cartella "HARD-DISK/Extra", i kext si incollano a mano nella sottocartella "Extensions" contenuta all'interno di "Extra"( è richiesta la vostra password). Ricordo nuovamente che se avete installato i kext ed i file di boot usando un pacchetto per la vostra scheda madre in formato eseguibile...di solito esso si occupa di posizionare automaticamente i files di boot ed i kext nelle ripettive posizioni ,
pkgx.jpgkext.jpg





8/si usa efistudio oppure x86tools per far riconoscere la scheda video
(i dettagli di questa operazione sono nella sezione appropriata più avanti) ,
efistudioikon.pngomtlogotrans.png





9/si riparano i permessi lanciando kextutility e magari dubito dopo ancheutility-disco(i dettagli di questa operazione sono nella sezione appropriata più avanti),
kextutilikon.pngudmini.jpg






10/si aggiorna il sistema da software update ( o da combo-update scaricata in precedenza) e, senza riavviare (cioè ignorando il riavvio e riducendo ad icona la finestra dell'update), si riparano nuovamente i permessi del disco, quindi si può riavviare,
softwareupdate150x150.pngkextutilikon.pngudmini.jpg





11/al riavvio entriamo nel bios e ne richiamiamo nuovamente le impostazionicome da punto 2
. Il bios è stato ancora una volta resettato ( l'ultima, poichè di solito o nel boot loader , nei file di boot o kext che abbiamo installato al punto 7 si trova il fix a questo problema). Quindi salviamo le impostazioni del bios appena richiamate, SOLO ORA
estraiamo il cd di preboot e riavviamo normalmente il pc (a meno che non siamo stati cosretti ad estrarlo dal punto 6 in poi per poter installare i kext ed i file di boot messi in precedenza su cdrom). Al riavvio , nella schermata del boot loader, vedremo solamente l'icona del nostro hd snow leopard, premiamo quindi "enter" ( oppure "-v" e poi "enter") e gustiamoci il nostro hackintosh.

boothd.jpg
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MULTI BOOT

Se desiderate usare sullo stesso pc anche un altro sistema operativo potete:

1/cercare nel forumuna delle innumerevoli guide che spiegano in dettaglio come partizionare il vostro hard disk di sistema ed installarvi uno o più sistemi operativi ...il tutto senza avere problemi con osx (multi boot da singolo hd partizionato),

2/ optare per una soluzione molto più semplice che consiste nell'avere due sistemi operativi su due hard disk indipendenti (selezione rapida ,da bios, del boot di uno dei due hard disk).

Per il punto 2 si fa cosi:


a/a fine installazione di snow leopard, aprite il case del pc e scollegate dalla scheda madre il cavo sata dell'hard disk su cui avete appena installato snow leopard,

b/collegate il vostro secondo hard disk vuoto ed installatevi sopra il vostro sistema operativo secondario ( per esempio windows),

c/a fine installazione di windows spegnete il pc, aprite il case e ricollegate il cavo dell'hard disk con snow leopard (le posizioni dei dischi sata le abbiamo spiegate all'inizio di questa guida),

d/Da adesso in poi , nei primissimi secondi di boot del sistema (cioè durante la prima schermata del bios), potete premere il tasto che lancia il menu di scelta rapida della periferica da cui avviare
(l'abbiamo spiegato al punto 2 del procedimento di installazione).

Quindi tramite questo piccolo menu sceglierete se far avviare il disco con snow leopard oppure quello con windows. Stiamo cioè usando una funzione integrata in tutti i bios per scegliere la periferica da cui avviare. Ricordo che nel menu di scelta rapida del boot vedrete le sigle dei modelli degli hard disk (di solito nella sigla del disco ci sono i numeri di riferimento delle dimensioni e/o le iniziali del produttore).

SE AL BOOT DEL BIOS NON PREMETE NULLA... PARTIRA' AUTOMATICAMENTE IL DISCO CON SNOW LEOPARD evedrete nella schermata del boot loader sia il simbolo di snow leopard, sia quello di windows
(questo perchè il boot loader riconosce la presenza di file sistem diversi , anche se si trovano su altri hard disk ).

dualboot.jpg


PURTROPPO IL NOSTRO BOOT LOADER NON RIESCE A LANCIARE IL BOOT DI UN SISTEMA OPERATIVO CHE SI TROVI SU HARD DISK SEPARATO, MA SOLO SE SU PARTIZIONE DELLO STESSO DISCO DI SNOW LEOPARD
(ripeto che per quest'ulima opzione serve una complessa procedura ed una guida apposita)quindi non provate a far partire il vostro windows dalla schermata del boot loader ma usate la funzione del bios) .
Ricordo infine che, usando il metodo degli hard disk separati, dal sistema operativo che avete avviato NON VEDRETE L'ALTRO HARD DISK (cioè snow leopard non vede l'hd con windows e windows non vede l'hd con snow leopard).

Si tratta di un metodo semplicisismo per avere un multi os, e non comporta problemi di blocchi inaspettati dei sistemi operativi. Ovviamente siete costretti a dedicare un disco intero all'altro sistema operativo (in teoria l'hard disk che ospita il secondo sistema operativo può essere tranquillamente partizionato per ospitare due o piu sistemi operativi, magari windows + linux), inoltre tenete presente che uno dei due dischi girerà sempre a vuoto (non esendo visto dall'altro sistema)..ciò comporta solo un pò di spreco energetico .

NOTA BENE sorcerer.gifsorcerer.gifsorcerer.gifsorcerer.gifsorcerer.gifsorcerer.gifsorcerer.gif

Resta inteso che il metodo dei dischi separati è valido anche se il secondo hard disc è un hard disk USB o
IDE !
Sui bios di alcune schede madri, impostando la modalita' AHCI del controller delle periferiche
IDE/SATA (chip southbridge "intel ICH" oppure chip secondario ,ad es. il Jmicron), può accadere che nel menù di scelta rapida di boot non vediate gli hard disk IDE.Questo perchè il bios impostato con modalità AHCI esclude tutte le periferiche collegate al southbridge che non supportano tale modalità , oppure il vostro chip secondario non supporta la modalità AHCI (ricordo che i connettori sata relativi al chip secondario sono pochi e di colore diverso).
Non capita su tutte le schede madri, infatti dipende da come è stato sviluppato il bios della vostra motherboard..bisogna far la prova.
Invecele periferiche USB possono tranquillamente partire anche con il southbridge in modalità ahci (questo perchè si tratta di periferiche esterne pilotate da uno specifico chip gestito in maniera indipendente dai criteri del southbridge e del chip secondario)

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COME SI INSTALLANO I KEXT:
Come detto sopra i kexts possono essere installati con i seguenti metodi:


1/attraverso un file eseguibile che li contiene ( e che ha preparato qualche esperto). Attraverso il file eseguibile i kext verranno automaticamente installati nel percorso :
"Hard-disk/Extra/Extensions" (trattasi in questo caso dei kext fondamentali per il riconoscimento della scheda madre)

pkgx.jpg




2/usando l'utility kexthelper( aprendoli da kexthelper o trascinandoli su di lui , kexthelper si preoccuperà di posizionarli nella cartella prestabilita di sistema (hard-disk/sistema/libreria/extensioni )e di autenticare l'operazione con i privilegi di amministratore : root) ( la password aministratore la dovete fornire voi a kexthelper). Subito dopo è bene riparare i permessi del disco

kexthelperb7.png






3/copiando a mano i kext nella cartella "hard-disk/extra/extensions" ( se trattasi di kext che può caricare il boot loader) oppure nella cartella hard-disk/sistema/libreria/extensioni (se trattasi di kext che riesce a caricare direttamenre il sistema operativo). Per questa operazione va fornita manualmente la password di amministratore ( che viene chiesta dal sistema).Ovviamente se il kext esiste già nella cartella di destinazione , sarà sostituito con il nuovo.
kext.jpgkext.jpg
Resta inteso che dopo questa operazione si devono riparare i permessi del disco.



Non tutti i kext devono essere installati per forza nella cartella "Extra/Extensions" del bootloader ( diciamo che lì ci vanno sicuramente quelli più importanti che permettono l'avvio del sistema). Come detto alcuni kext possono essere installati anche nel percorso che contiene i kext originali di sistema (
hard-disk/sistema/libreria/extensioni). Ad es. ( se necessario) i kext patchati per il wifi si possono sostituire a quelli originali nella loro sede naturale. In altri casi ancora ( spesso anche per il wifi) i kext originali possono essere semplicemente modificati . Sul kext desiderato si clicca : "tasto destro /mostra contenuto pacchetto" ,poi si individua il file con estensione .plist( lo si apre con "text editor") e si interviene aggiungendo al suo interno le stringhe di testo o esadecimali (ovvero l'ID del chip)nella speranza che il sistema riconosca la nostra periferica ( questo avviene se la nostra periferica è contemplata nella famiglia hardware su cui è stato sviluppato il kext originale apple)
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COME SI FANNO RICONOSCERE LE SCHEDE VIDEO:
(correzioni apportate con l'aiuto di Giorgio Multi)


Il riconoscimento delle schede video è dovuto a 2 ordini di "drivers"

1)i "drivers" veri e propri (kexts forniti da Appletipo NVDANV50Hal.kext, GeForce.kext, NVDAResman.kext etc per le NVIDIA, ATRadeonX2000.kext, ATI4600Controller.kext etc per le ATI e quelli per le Intel vecchie (GMA950 e GMA x3100). Tali drivers sono belli e pronti: l'unica modifica che può essere fatta è inserire nell'info.plist l'id della scheda, quando manchi, a patto che la GPU sia prevista da quel kext (ad es la GTX460 avendo una GPU non supportata da Apple non funziona, mentre le GTX470 e 480 funzionano avendo una GPU supportata).

( l'ID e VENDOR del chip grafico possiamo vederlo anche da windows)


2)gli injectors: sono in realtà spezzoni di codice che "iniettano" nel sistema le caratteristiche della scheda video. Possono essere kexts(NVInject.kext, NVEnabler.kext ATY_Inject.kext, natit.kext etc etc), Efistrings, spezzoni di codice inseriti nelDSDT.aml oppure nel file boot.

Gli injectors sono specifici di hackintosh, in quanto non necessari nei mac originali: hanno il compito di far riconoscere il firmware della scheda video al sistema (essendo questo per PC, diverso da quello per mac); si può dire, semplificando che gli injectors sono dei "traduttori" di firmware tra PC e MAC.

Anche il metodo di Netkas di mettere in Extra la rom estratta dalla scheda video, in fondo è un injector.

COSA FACCIAMO IN PRATICA:

1/Se il nostro iniettore è sotto forma di Kext.. lo installiamo come un normale kext e poi ripariamo i permessi del disco.
QUESTA OPERAZIONE E' GENERICA, PER LE SPECIFICHE SEGUITE LE GUIDE PER LE SINGOLE SCHEDE VIDEO, POICHE' POTREBERO ESSERE NECESSARIE ALTRE OPERAZIONI AGGIUNTIVE (quali per esempio inserire stringhe nel file DSDT.AML).


2/Se la nostra iniezioneconsiste solo nello scrivere l'id del chip grafico nel kext originale apple che già prevede quella famiglia di scheda video: individuiamo il kext apple nel percorso "HD/Sistema/Libreria/Estensioni", clicchiamo tasto destro del mouse/mostra conenuto pacchetto,entriamo nella cartella "content", apriamo il file info.plist con text editor, scriviamo al suo interno (in un precisa posizione) le informazioni del nostro chip , salviamo E RIPARIAMO I PERMESSI DEL DISCO. QUESTA OPERAZIONE E' GENERICA, PER LE SPECIFICHE SEGUITE LE GUIDE PER LE SINGOLE SCHEDE VIDEO
POICHE' PTREBBERO ESSERE NECESSARIE ALTRE OPERAZIONI AGGIUNTIVE(quali per esempio inserire stringhe nel file DSDT.AML).



3/Se il nostro iniettore è compreso in un file eseguibile...lo installiamo normalmente e poi ripariamo i permessi del disco(anche in questo caso può essere necessario compiere altre operazioni aggiuntive),

4/ N
el caso dovessimo fare la nostra iniezione attraverso una modifica del file DSDT.aml...consiglio vivamente di trovare guide e programmi per la compilazione e modifica del DSDT. Si tratta di operazioni non semplici , in alternativa potete trovare dei file dsdt generici per il tutto il resto dell'hardware ma con le informazioni relative alla vostra scheda video già inserite (bisogna spendere tempo a cercare e cercare e cercare). Come già detto..a volte la modifica del dsdt riguarda una parte del procedimento per avere una determinata scheda video perfettamente riconosciuta.



5/Se l'iniezionedi informazioni
della la nostra scheda video nel sistema può essere compiuta anche SOLO tramite una stringaEFI, abbiamo bisogno di inserire la stringa nel file "com.apple.boot.plist" (che si trova in HD/Extra).

Lo facciamo così :

A/La stringa EFI si può generare con il software EFIStudiooppure con GFXStrings(software integrato in X86TOOLS)
. In entrambi i softwares si seleziona il modello di scheda video presente nell'elenco di uno dei due software e ,seguendo le istruzioni, si va ad inserire automaticamente la stringa appena generata nel file com.apple.boot.plist .

B/Si può anche copiare a mano la stringa generata ed incollarla nel file com.apple.boot.plist (che è un file protetto e quindi per salvarlo modificato bisogna autenticarsi come root con pssword) .

Ecco come si presenta il file com.apple.boot.plist(lo si apre e lo si salva tramite "TextEditor") :

<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<!DOCTYPE plist PUBLIC "-//Apple Computer//DTD PLIST 1.0//EN" "http://www.apple.com...rtyList-1.0.dtd">
<plist version="1.0">
<dict>
<key>Kernel</key>
<string>mach_kernel</string>
<key>Kernel Flags</key>
<string></string>
<key>device-properties</key>
<string>qui in mezzo va incollata la vostra stringa efi</string>
</dict>
</plist>



Se la vostra scheda video non compare nell'elenco di efistudio o gfxtrings,solo con gfxstrings, si può in alternativa creare una stringa personalizzata. Seguite le istruzioni semplicissime ( vi sarà chiesto il nome della scheda, il quantitativo di ram, la disposizione e la tipologia delle uscite video ecc). Alla fine la stringa efi può essere incollata a mano, o automaticamente tramite gfxstrings , nel file com.apple.boot.plist.

Riparate sempre i permessi dopo queste operazioni, usando Kextutility + Utility Disco.


EFISTUDIO
efistudio.jpg

X86TOOLS/GFXSTRINGS

schermata20101111a11350.png



Nota bene:

Perscheda perfettamentericonosciuta si intende ,non solo la possibilità per la scheda di cambiare la risoluzione del monitor, ma anche l'attivazione dell'accellerazione grafica(in gergo QE/CI ). Senza accellerazione grafica non funzionano molti programmi e ,sicuramente, non funziona lo "Sleep" del sistema. Su leopardsi controllava che l'accellerazione fosse attiva leggendo la dicitura "QE/CI=si" nel "System profiler" alla sezione "grafica e monitor". Su snow leopardquella dicitura non compare più nel system profiler ma per capirlo, è sufficiente vedere sul dock (vassoio del desktop) se compaiono i riflessi delle applicazioni, oppure se programmi come "Toast" o "Logic" partono senza problemi.

SE CAMBIATE SCHEDA VIDEO "INSTALLATA" TRAMITE STRINGA EFI...dovete prima aprire il file com.apple.boot.plist , eliminare la vecchia stringa, quindi incollarci la nuova ed infine salvare il file. Inoltre , se avete usato degli iniettori (anche diversi dal metodo della sringa EFI)..è sempre bene eliminarli prima di metterne una nuova scheda video.

Per specifici modelli di schede video cercate nel forum.

Ulteriori dettagli a questo LINK




C/Usando i boot loader più recenti è possibile far riconoscere alcune schede video al sistema ...semplicemente attivando la funzione
"GraphicsEnabler"
. In pratica, invece della efi string, si inserisce nel file com.apple.boot.plist quella dicitutura (l'ho evidenziata in rosso):

<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<!DOCTYPE plist PUBLIC "-//Apple//DTD PLIST 1.0//EN" "http://www.apple.com...rtyList-1.0.dtd">
<plist version="1.0">
<dict>
<key>Kernel</key>
<string>mach_kernel</string>
<key>Kernel Flags</key>
<string>
arch=x86_32</string>
<key>GraphicsEnabler</key>
<string>Yes</string>
<key>Timeout</key>
<string>1</string>
<key>Legacy Logo</key>
<string>Yes</string>
<key>EthernetBuiltIn</key>
<string>Yes</string>
</dict>
</plist>


Oppure si può scrivere anche cosi:

<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<!DOCTYPE plist PUBLIC "-//Apple//DTD PLIST 1.0//EN" "http://www.apple.com...rtyList-1.0.dtd">
<plist version="1.0">
<dict>
<key>Kernel</key>
<string>mach_kernel</string>
<key>Kernel Flags</key>
<string>arch=i386GraphicsEnabler=Yes</string>
<key>Timeout</key>
<string>1</string>
<key>Legacy Logo</key>
<string>Yes</string>
<key>EthernetBuiltIn</key>
<string>Yes</string>
</dict>
</plist>


Nel file com.apple.boot.plist si possono inserire inoltre delle stringhe o comandi di altro genere( le ho evidenziate in blu), che possono servire ad esempio :

1/ad avviare il sistema con kernel a 32bit
("arch=x86_32", oppure "arch=i386")

2/ a far riconoscere la scheda ethernet integrata nella scheda madre ( o inserendo una stringa efi generata con x86tools oppure ,se usiamo boot loaders recenti e la scheda ethernet è prevista ,con il comando generico "EthernetBuiltIn" seguito dalla sua attivazione"Yes")

3/a stabilire il tempo di visualizzazione della schermata del boot loader (espresso in secondi) prima che parta OS X (
"Timeout" ,"1") oppure mostrare il suo logo("Legacy Logo", "Yes").


NOTA BENE BIS:
sia che si tratti di comandi al boot ( da scrivere nella schermata del boot loader prima di premere invio per far partire il sistema), sia che si tratti di comandi da terminale, sia che si tratti di stringhe o comandi da inserire nel file com.apple.boot.plist , o da inserire in specifici kext.....
...VA RISPETTATA SEMPRE E PERFETTAMENTE LA SINTASSI DEL LINGUAGGIO. Quindi vanno rispettati gli spazi vuoti , le slash (/) e le posizioni esatte in cui inserire i nostri comandi o le nostre stringhe.


SPIEGAZIONE USCITE VIDEO:

Un altro fattore che incide moltissimo è il tipo di collegamento tra scheda video e monitor ,cioè se usate l'uscita VGA (analogica)oppurela DVI (digitale). Le schede video possono avere tutti e due i tipi di uscita e con posizionamento variabile.
In generalenella scelta di una scheda video bisognerebbe prendere in considerazione l'uscita video più vicina alla scheda madre (considerando la scheda video come già montata nel pc), ed usare sempre quella (nel software GFXStrings, quando si crea una string efi personalizzata, il software vi chiede come sono posizionate le uscite della vostra scheda video intendendo sempre la scheda come già montata nel pc). Nella foto in basso , una volta montata nel pc, l'uscita più vicina alla scheda madre (cioè alla nostra sinistra guardando il retro del pc) sarà la DVI.
In pratica , più semplicemente, ci stiamo riferendo all'uscita video in linea con i contatti della scheda .

33508387.gif
Usando gli injectors, di solitoè 'uscita più vicina alla scheda madre a funzionare correttamente (ovviamente non è la regola). Dopende tutto dal tipo di architettura del firmware della scheda video e dal tipo di injector. Bisogna provare! Sicuramente esiste la possibilità di usare degli adattatori da DVI a VGA e viceversa per risolvere un eventuale problema nel caso il vostro monitor non disponga di tutti e due gli ingressi video ( gli adattatori costano massimo 5 euro).

Infine
su alcuneschede video ,pur avendo adottato un metodo corretto per il suo riconoscimento, può avvenire che cambiando risoluzione dal sistema operativo si ottienga una schermata blu persistente. In questi casi bisogna resettare il pc con il tasto reset del case, ma dal successivo riavvio in poi, troveremo sempre la risoluzione corretta ( questo avveniva anche in Leopard).

Se volete usare
simultaneamente due monitor o due schede video ....CERCATE LE GUIDE SPECIFICHE NEL FORUM!



Conclusioni:
Avrete ormai capito che, per sapere con precisione quale di questi metodi usare per far riconoscere la vostra scheda video, bisogna riferisi alla guida per la specifica scheda desiderata..oppure ( come per ogni altra cosa) fare delle ricerche sul forum , sul wiki x86 ed in rete!
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COME SI RIPARANO I PERMESSI
DEL DISCO:
Quando si spostano, cancellano o sostituiscono degli elementi protetti del sistema ( che siano kext , applicazioni o file
protetti) il sistema operativo richiede la password di amministratore. Tuttavia , pur fornendo la password ..di fatto quella operazione particolare ha violato il sistema di controllo dell'OS (che noi chiamiamo: "permessi del disco"). Per ripristinare/riparare i permessi del disco si puo:


1/usare l'aplicazione integrata nel sistema operativo utility disco. Si lancia utility disco, si seleziona sulla sinistra il nostro disco fisico oppure il nostro volume ( cioè la partizione logica che contiene il sistema operativo)e poi sulla destra si clicca su "Ripara i permessi del disco" .
Utility disco riparando i permessi del solo sistema apple, non si occupa di riparare anche i permessi dei kext contenuti nella cartella Extra (creata dal boot loader). Ovvero utility disco riparerà solo i permessi dei kext originali che risiedono nel percorso "hd/sistema/libreria estensioni"
udmini.jpg



2/si lancia l'utility Kextutilitye semplicemente si attende che essa compia l'operazione richiesta. A differenza di Utility Disco, Kextutility ripara sia i permessi dei kext originali apple ( hd/sistema/libreria/estensioni), sia i permessi dei kext contenuti in hd/extra ( cartella del boot loader) .

kextutilikon.png



IN DEFINITIVA:
utility discoripristinerà i permessi dei kext di sistema (hd/sistema/libreria/estensioni) e quindi non quelli presenti in Extra)
Kext utility ripara i permessi sia di sistema che al'interno alla cartella Extra ( generando al suo interno la cd. extension.mkexted anche un backup di essa). Si possono usare tutti e due i metodi di fila.
NOTA BENE:
dopo un aggiornamento cruciale di sistema è bene riparare i permessi usando l'utilitydisco ( disk utility) che si trova però sul dvd originale di snow leopard. Come fare? Semplice, riavviate con il cd di boot, reinserite il dvd originale fatte tutta la trafila fino ad arrivare al punto in cui formattavate (inizializzavate il disco) ma, invece del format, riparate i permessi del disco . Poi chiudete utiity disco e chiudete la finestra di installazione ( in alto a sinistra tasto mela). Il pc si riavvierà. Estraete il cd di boot ( eventualmente richiamate il setup bios) ed avviate normalmente il pc.
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COME SI AGGIORNA IL BOOTLOADER:

Il boot loader si aggiorna semplicemente installando una versione diversa, verrà sovrascritta la versione precedente ma non verrà sovrascritta la cartella EXTRA e tutto quello che contiene.

Per sicurezza è sempre bene :

1/ ricontrollare ,dopo il cambiamento del bootloader, che in extra ci siano tutti i kext di prima(
magari fatevi prima un backup e nel caso non li trovate...reinstallateli)

2/riparare i permessi del disco


Da notare che,anche se doveste eliminare tutti i kext essenziali..
fintanto che il sistema non è riavviato, esso continua a funzionare perfettamente (questo perchè molto del sistema è caricato in ram).Naturalmente se non ripristinate i kext mancanti ...al successivo riavvio sarà tutto bloccato ( perchè la ram si svuota alla chiusura del pc ed il sistema non trova più le informazioni nei file presenti sull'hd).
Ricordate infine che , se usate programmi come "Carbon Copy Cloner" per fare l'immagine del vostro hard disc, o se usate il software integrato in osx "Time Machine" per creare dei backup dell'intero disco di sistema ( o porzioni di esso), il vostro boot loader non verrà copiato/clonato/backuppato. Di conseguenza al ripristino del vostro backup o immagine intera del discoDOVRETE REINSTALLARLO DA CAPO, REINSERIRE I FILES DI BOOT DEL SISTEMA IN "HARD-DISK/EXTRA" ED I KEXTS IN "HARD-DISK/EXTRA/EXTENSIONS"!

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DELUCIDAZIONI SUL FUNZIONAMENTO DELL'INSTALLAZIONE RETAIL.
Il concetto di una istallazione Retail ( cioè da dvd originale) è molto semplice. Si usa un cd di pre-boot che contiene un boot loader il quale carica nella cache (all'atto della installazione) , dei generici kext (Kernel Extensions = Estensioni del Kernel, che sono contenute nel cd di preboot insieme al boot loader) che permettono al dvd originale di riconoscere I SINGOLI CHIP delle periferiche della scheda madre ( chipset northbridge, chipset southbridge ,chip usb, chip ethernet, chip firewire ecc). A fine installazione saremmo costretti ad usare sempre lo stesso cd di preboot per avviare il sistema ( una seccatura). Per questo motivo si va ad installare più o meno lo stesso boot loader (e più o meno gli stessi kext) contenuti nel cd di pre-boot sul nostro hard disc ,ma è meglio averli in formato installabile ,o sfusi, perchè alcune volte non funzionano se estrapolati dal cd di pre-boot, comunque su certe schede madri si riesce ad usarli (estrapolandoli con l'utility "mkext tool" e copiandoli nela cartella extra) . Una volta installato sul nostro hard disk, il boot loader crea una micro partizione EFInascosta agli utenti del sistema( anche all'utente amministratore o root), la cui unica parte visibile è la cartella chiamata "Extra" ( che vene creata subito dentro il nostro hard disk). In quella cartella verranno installati ( tramite file eseguibile o copiati a mano) i kext che servono a far riconoscere a snow leopard tutti i chip presenti sul nostro pc (per questo motivo nè la cartella Extra , nè il suo contenuto, devono mai essere spostati , eliminati ecc).

La partizione EFI non è null'altro che l'emulazione ,su disco, di quello che di norma si trova su chip integrato nella piastra madre APPLE. Le schede madri Apple non sono basate sul Bios ( come quelle per pc) ma sul sistema di base ad interfaccia grafica di nome EFI ( Extendend Firmware Interface). Se prestate attenzione al masterizzatore dvd, vi accorgerete che esso fa due rumori ,da quando avviate il pc a quando avete davanti il desktop di OS X. Ad ogni boot i sistemi di base richiamano a se le periferiche ( e ne fanno il check), nel caso del masterizzatore ...esso semplicemente tenta di rimettere la lente in posizione iniziale ( pronta per leggere un supporto sin dall'inizio). Ma poichè essa era già in posizione iniziale, il motorino fa un piccolo "click" non avendo corsa disponibile. Su un hackintosh abbiamo così due sistemi di base : il Bios e l'EFI emulata sul disco ( accessibile dall'hardware tramite il boot loader). Di conseguenza saranno eseguiti , di fila, due check delle periferiche (due boot distinti), sentirete così il masterizatore fare due "click": il primo al boot del bios, il secondo subito dopo aver avviato osx
(cioè appena il boot loader ha finito di fare il suo lavoro).


Come detto sopra, i kext che vanno messi in "extra" sono più o meno identici a quelli contenuti nel cd di pre boot ma sono anche simili (nel nome o nella funzione) ad alcuni di quelli originali (non patchati)che si trovano nel percorso :
Hard Disk/Sistema/Libreria/Estensioni.


Ad ogni avvio entra il gioco il boot loader che fa caricare al sistema SOLOi kext presenti nella propria cartella EXTRA. Per cui i kext originali del sistema , omonimi (o con funzione omonima) a quelli in extra, vengono esclusi (ignorati). Per questo motivo si può tranquillamente aggiornare il sistema attraverso l'utility "software update" ( o scaricando manualmente l'aggiornamento dal sito Apple) . Spesso ,durante gli aggiornamenti di sistema, vengono infatti sostituiti (aggiornati) i kext originali presenti nel percorso di cui sopra ed a volte ciò può accadere anche se si aggiornano solo alcuni dei software integrati nel sistema (per es. itune o alcuni programmi di gestione hardware come airport agent ecc).

Ma noi staremo sempre tranquilli durante un aggiornamento perchè il nostro boot loader farà caricare al sistema sempre e solo i nostri kext patchati( compilati secondo le specifiche della nostra scheda madre) che risiedono nella solita cartella EXTRA. In alcuni casi, però, ad aggiornamento del sistema, occorre anche aggiornare manualmente uno o più dei nostri kext patchati (perchè magari collegati in qualche modo ,nel funzionamento, ad uno o più kext originali). Per cui si agisce trovando in rete le nuove versioni dei nostri kext patchati , sostituendoli a mano nella cartella extra del bootloader , riparando i permessi con kext utility e , senza riavviare, procedendo subito dopo all'aggiornamento del sistema. Questo è il caso dello sleepenabler.kext ( che si occupa della funzione di ibernazione del sistema) .
Se non volete usare tale funzione, potete semplicemente eliminare lo sleepenabler dalla cartella extra . Potrete così aggiornare il sistema senza problemi, l'importante è non usare la funzione stop (sleep) che ,non funzionando, vi costringerà altrimenti a riavviare il sistema usando il tasto reset del case del vostro pc ( ricordiamo che la funzione di sleep è collegata anche alla scheda video, per cui non basta avere il kext ma occorre anche avere una scheda video perfettamente riconosciuta).

INOLTRE ,nella cartella Extra del boot loader, occorre avere altri file.
Si tratta dei file che si occupano genericamente (ma non solo) :
1/ della codifica della informazioni che arrivano dal bios circa il nostro hardware (fakesmc),
2/delle informazioni e comandi di boot del sistema (com.apple.boot.plist) ,
3/ delle informazioni relative alla tipologia di sistema apple (smbios)
.

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CONSIDERAZIONI SULLE DISTRIBUZIONI CON UNICO DVD GIA' PATCHATO

Nelle ditribuzioni di dvd gia patchati ( ideneb, iatkos ecc) il concetto è più o meno uguale. Vi chiederete , quindi, perchè fare tutto sto macello con la retail ( che comunque una volta imparato si fa velocemente) se si può avere tutto in un unico dvd già pronto per l'installazione. Il fatto è che alcune vecchie versioni patchate non creano la cartella EXTRA, ma intervengono direttamente sulla sostituzione dei kext originali (in fase di installazione). Per cui appena si aggiorna il sistema ...va tutto in malora. Altre versioni patchate, invece, creano la cartella extra ma non ve la fanno vedere ( essa rimane nascosta) e , dopo un eventuale aggiornamento, spesso il sistema non trova piu il percorso imposto dal boot loader ( va tutto in malora ugualmente).
Infatti i patchatori di dvd creano degli installer successivi ed appositi per aggiornare la loro versione di mac osx.

Ancora, sui sistemi AMD (ma anche su alcune vecchie schede madri per processori Intel che supportano solo le istruzioni sse ed sse2) occorre selezionare un kernel patchato ( ricompilato) per poter installare la distribuzione (se non si seleziona nulla di solito viene installato il kernel Apple originale che manda in blocco il sistema : kernel panic). Anche in questo caso, aggiornando la distribuzione da software update, si va a sovrascrivere il kernel patchato con il nuovo originale ..e va nuovamente tutto in malora.
In fine, l' installazione retail è molto più fluida , non soffre di rallentameti ed è priva di microbug che ,spesso, affliggono le distribuzioni. Alcune volte , ad esempio, nelle distribuzioni pur cambiando la lingua del sistema in "Italiano"..troverete molte aree dell'os ancora in inglese ( questo avvenva con ideneb 10.5.6). Per cui se avete hardware compatibile...abbandonate l'idea di installare un dvd già patchato ed optate per l'installazione retail (per la quale abbondano le guide specifiche ed i files occorrenti per tantissime schede madri).
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PRECISAZIONI

Sia che la vostra istallazione avvenga da un dvd retail, sia che la facciate da una distribuzione patchata....è bene tenere presente che le variabili in campo sono tante quanti sono i componenti in commercio(Basta una semplice dimenticanza, magari un settaggio nel bios piuttosto che un altro, oppure un kext/fix piuttosto che un altro ....e non riuscirete ad installare) . Ogni componente è suddiviso in famiglie, ogni famiglia ha un modello, ogni modello ha determinate caratteristiche di progettazione ed adotta determinati modelli di chip (con relativi ID).Che si tratti di schede madri, di schede video, di schede di acquisizione audio, di schede pci o pci express, di periferiche usb , firewire o bluetooth...il concetto è più o meno sempre uguale.
Per cui vi occorrono i fix ed i kext specifici nel cd di boot e nel sistema. Se la mancanza è grave...non si riesce nemmeno ad installare, altrimenti il sistema si installa ma non vi funzioneranno alcune cose.

Ecco perchè non esiste in assoluto un cd di boot universale
(
ricordo che ci sono dei metodi percrearsi da se un cd di boot personalizzato, ecco un link )!
Bisogna cercare, raccogliere il materiale , provare e riprovare!

Nei casi più fortunati ,i chip integrati in alcune schede madri vengono riconosciuti nativamente da os x , cioè non necessitano di kext patchati ( questo perchè quei chip sono identici a quelli che montano le schede madri apple, oppure fanno parte di una famiglia di chip che apple aveva previsto di usare e quindi i relativi ID erano già stati inseriti nell'architettura dei suoi kext originali) In gergo si dice che il chip è "OOTB", cioè "Out Of The Box" , ovvero, viene riconosicuto nativamente senza selezionare nessun fix nel "box" di selezione delle patch delle distribuzioni, oppure nessun kext aggiuntivo se siete su una installazione retail.

Ricordo di consultare, preventivamente ad una ricerca specifica, ll
wiki x86dove ci sono gli elenchi di tantissimo hardware compatibile e relativi metodi di installazione. Dopo aver capito e letto questa guida dovete leggere quella specifica per la vostra scheda madre, quindi trovare e provare tutto il materiale ( anche le stesse cose in diverse versioni). Se nemmeno in questo modo riuscite ad installare ...solo allora aprite un topic preciso, dettagliato e pertinente! Solo cosi avrete risposte esatte ed aiuti concreti.E' per questo che esiste il forum, per aiutare chi si cimenta davvero e le cui attività torneranno utili ad altri.

IL FORUM NON ESISTE PER FARE PER CONTO VOSTRO COSE CHE POTRESTE FARE DA SOLI IN 5 SECONDI ( COME UNA RICERCA ED UNA BELLA LETTURA) .

Questo è il mondo hackcintosh, cioè nessuna (o pochissime) pappine pronte (e quelle pronte le ha preparate qualcuno che si è spremuto il cervello per la comunità) !






#2
fwood

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Modifiche apportate!
Se notate inesattezze o errori.... ditelo che provvedo.

#3
fwood

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altre modifiche apportate...adesso dovrebbe essere davvero chiaro a tutti!

#4
lindio

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Semplicemente: GRAZIE
Ciao Lidio

#5
fwood

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Grazie a te che hai letto ed hai detto grazie :unsure:
P.s.
Aggiunte le configurazioni delle periferiche sata sulla scheda madre,
aggiornata la sezione "Sintesi del procedimento",
aggiornata la sezione "Aggiornamento del boot loader"

#6
fwood

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aggiunto in guida :
1/ errore "Still waiting for root device"
2/falso errore a fine instalazione
3/periferiche IDE

#7
ninoalcamo

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ammirevole questa guida, mi è stata molto utile.. complimenti per la pazienza e lo sbattimento :jester:
grazie!!

#8
cura

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ammirevole questa guida, mi è stata molto utile.. complimenti per la pazienza e lo sbattimento :jester:
grazie!!


bravo sciamano, ottimo lavoro :ninja:

#9
fwood

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Grazie ragazzi! Ripeto..se notate cose inesatte fatemelo sapere!

#10
fwood

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aggiunta la nota " come aggiornare il bios di una scheda madre",
aggiunta la sezione COME FAR RICONOSCERE LE SCHEDE VIDEO

#11
D4rkNight

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dovresti effettuare una correzione...
si scrive hardisk o hard disk non hard disc.. :-D attenzione non voglioi fare il maestrino soprattutto perchè non lo sono... però a tutti capita di sbagliare....
ps una domanda....
per una scheda madre Gigabyte con cpu AMD che cd di preboot dovrei usare e dove posso trovarlo??
perchè dopo tantissimi tentativi ci sono riuscito a installare ideneb e funziona perfettamente..ora però essendo una versione vecchia e non aggiornabile mi piacerebe aggiornarla magari instalando una versione retail, che spero si possa aggiornare automaticamente dai server di apple no?
perchè per esempio non posso installare ilife '11....grrr poichè è troppo vecchio il sistema....
Grazie
e soprattutto complimenti per la guida!

#12
fwood

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grazie dell'appunto....a furia di leggere Utility Disco...mi viene spontaneo scrivere hard disc.
Purtroppo non ho mai avuto esperienza diretta ne indiretta di retail su piattaforme amd. Ti conviene cercare sul forum od in rete! Tramite google , al volo, ho trovato questa guida
Magari ti può essere utile! Si con una installazione retail puoi aggiornare da combo update o direttamente da mamma apple con il software update ( con le dovute accortezze nel caso di manipolazioni effettuate su kext originali apple, o in caso di sleepenabler)

#13
fwood

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aggiornata ancora la sezione "Riconoscimento delle schede video" :
altre opzioni inseribili nel com.apple.boot.plist.

#14
kikkino87

kikkino87

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ciao ho un problema quando arrivo nella schermata di richiesta delle lingue non funziona ne mouse ne tastiera che faccio ciao e grazie

#15
David23

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Puoi usare degli usb o aggiungere dei kext (cerca).
Leggi il regolamento però...

#16
cenerebianca

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ciao a tutti, e grazie per l'ottima guida all'autore.

ho un problemone... io avvo già installato una retail su un mio acer 5920g senza problemi.

ora ho un fisso con una p6x58d-e , ma seguendo questa guida, quando faccio partire il cd di preboot e poi metto il dvd di snow leopard a preboot avviato, non riesco ad accedere al setup, il dvd di SL non si avvia e mi dice che c'è un problema col kernel e con darwin... da cosa può dipendere? sarò scemo io ma non capisco...

#17
Alex//3oo1

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ciao a tutti, e grazie per l'ottima guida all'autore.

ho un problemone... io avvo già installato una retail su un mio acer 5920g senza problemi.

ora ho un fisso con una p6x58d-e , ma seguendo questa guida, quando faccio partire il cd di preboot e poi metto il dvd di snow leopard a preboot avviato, non riesco ad accedere al setup, il dvd di SL non si avvia e mi dice che c'è un problema col kernel e con darwin... da cosa può dipendere? sarò scemo io ma non capisco...


prima in regola,altrimenti non si può continuare
grazie 1000

#18
cenerebianca

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Non c'è di che :P

Dunque, ricapitolando... dopo aver inserito il cd di preboot arrivo alla schrmata del bootloader, ma sia se premo invio senza cambiare disco sia se inserisco adesso quello di SL, in entrambi i casi mi dice:

loading darwin
can't find mach_kernel

Se anzichè premere invio premo F8, in tutti i casi si seleziona il cd di preboot (che è l'unica cosa disponibile).
Invece, prima di arrivare alla schrmata del boot loader, quando mi dice:

Would you like to enable media rescan option?
Press ENTER to enable or any key to skip.

se premo enter o qualsiasi altro tasto entra nel boot loader e succede quanto spiegato sopra, se invece cambio disco e poi premo enter, mi spunta:

EBIOS read error: Error 0x01
Block 176 Sectors 64
EBIOS read error: Error 0x01
Block 176 Sectors 64
EBIOS read error: Error 0x01
Block 176 Sectors 64
EBIOS read error: Error 0x01
Block 176 Sectors 64
\

E qui devo riavviare premendo reset perchè si blocca tutto... ;)

3/ a fine caricamento del cd di preboot , lo si estrae e si inserisce nel lettore la copia originale di snow leopard , si attende altri 15 secondi , quindi si preme il tasto F5 , l'icona del dvd di snow leopard si auto-selezionerà (poichè è l'unico dispositivo disponibile) e si lancia l'installazione con "enter" ( oppure si digita "-v" e poi "enter" )

è questo che non succede, a fine caricamento del cd di preboot non succede nulla cambiando disco, ne se attendo 15 secondi ne un'ora, e soprattutto premendo F5 non succede nulla...

Qualcuno può aiutarmi? probabilmente sbaglio qualcosa o dimentico qualche impostazione da bios...oppure devo cambiare disco di preboot? :S

#19
Trokij

Trokij

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Ragazzi io mi fermo al punto uno della guida... ho seguito questa guida per maximum formula che e' molto simile alla mia, stesso chipset ma il boot nn carica...
http://www.insanelym...p...0x48&st=120
qualcuno mi sa indicare un boot loader piu adatto alla mia mobo??

#20
cenerebianca

cenerebianca

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cambiando boot loader riesco ad arrivare alla schermata con la mela e il cosino sotto che gira, prima dell'inizio del setup di SL, e, per rispondere anche a Trokij, il problema era proprio il cd di boot, potresti provare con ##### che a me ha funzionato.

problema successivo.. mentre carica, prima di arrivare al setup di SL, spunta il simboletto del divieto sulla mela e non va più avanti.
ho provato con ##### avviando poi SL sia normalmente sia -x, e successivamente con ##### legacy, sempre prima normalmente e poi -x, ma in tutti i casi arrivato li si blocca, credo il problema sia la scheda video non supoprtata (quella in firma nvidia fx580) anche perchè avviando -v mi dice che c'è un problema con nvenabler...

HELP PLEASE





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